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Per tutto l’anno avete imparato le migliori pratiche di sicurezza informatica, ma ora è arrivato il momento che tutti stavamo aspettando… Rullo di tamburi, per favore!? 🥁 Immagine della risorsa È il Mese della Consapevolezza sulla Sicurezza Informatica (Cybersecurity Awareness Month)! Esatto: questo è l’evento più importante, signore e signori. L’appuntamento che aspettiamo per tutto l’anno! Preparatevi a quattro settimane di contenuti informativi sulle vulnerabilità della sicurezza informatica, con tutti i migliori consigli per rimanere al sicuro. Il tema di quest’anno è “Do Your Part. #BeCyberSmart” (“Fai la tua parte. #BeCyberSmart”) e siamo qui per spiegarvi brevemente che cosa significa, in modo che possiate metterlo in pratica!

Comprendere il tema di quest’anno

Dietro ogni grande azienda c’è un team di sicurezza informatica che protegge l’organizzazione, e la nostra non fa eccezione. Sebbene il nostro team di sicurezza trascorra ogni giorno a cercare vulnerabilità e a formare dipendenti come voi, non può farcela da solo. L’obiettivo del CAM 2021 è sottolineare che la sicurezza informatica non è soltanto una responsabilità condivisa, ma anche una responsabilità individuale. Se ciascuno fa la propria parte, possiamo rendere il mondo un luogo più sicuro per tutti! Immagine della risorsa

Un fronte unito

Quando diciamo che siamo tutti sulla stessa barca, lo pensiamo davvero! Per questo il Mese della Consapevolezza sulla Sicurezza Informatica di quest’anno invita tutti a “fare la propria parte ed essere Cyber Smart”. Per fare la vostra parte, è necessario comprendere alcuni principi fondamentali della sicurezza informatica. Durante il Mese della Consapevolezza sulla Sicurezza Informatica, siamo qui per aiutarvi a: 1.Comprendere l’igiene informatica, inclusa l’importanza di passphrase complesse, dell’uso dell’autenticazione a più fattori, dell’esecuzione degli aggiornamenti software e del backup dei dati. 2.Riconoscere e segnalare i tentativi di phishing attraverso i nostri canali affidabili. 3.Mettere tutti i membri del personale in condizione di partecipare e di adottare comportamenti sicuri online. Per questo, per tutto il mese condivideremo con voi alcuni consigli straordinari per proteggervi online sia al lavoro SIA a casa.

Alcuni consigli per essere Cyber Smart

Prima di entrare nel vivo dell’evento principale, iniziamo con alcuni consigli di sicurezza informatica validi per tutti!

Attenzione alla chiavetta USB “smarrita”

Avete deciso di lavorare da remoto e avete trascorso qualche ora a lavorare in hotspot da un caffè locale. Mentre uscite, trovate una chiavetta USB smarrita nel parcheggio. Fantastico, no? NO! Quella chiavetta USB “smarrita” potrebbe essere precaricata con malware. Il cybercriminale che l’ha lasciata lì sapeva che un passante avrebbe potuto essere curioso e l’ha collocata come esca. Non appena collegate l’unità esterna al computer, la chiavetta malevola infetta il dispositivo con software dannoso! Questo tentativo di ingegneria sociale si chiama “baiting”. Se vi capita di vedere un dispositivo sospetto abbandonato, gettatelo senza esitazione nella spazzatura. 🗑️ Se invece lo trovate in ufficio, portatelo direttamente al vostro responsabile o al team di sicurezza e indicate loro dove l’avete trovato. Immagine della risorsa

Proteggere i vostri account sui social media

Quando si tratta dei profili online, meno è meglio. Anche le informazioni personali apparentemente innocue, come il nome del vostro cane o il gusto di gelato preferito di vostro figlio, possono dare un vantaggio ai cybercriminali quando vengono messe insieme. Gli autori delle minacce possono utilizzare le informazioni personali che ricavano dai vostri profili social (o da quelli di amici e familiari) per attuare attacchi di ingegneria sociale, decifrare le vostre password o persino commettere furti di identità sintetica (cioè utilizzano informazioni sia reali sia inventate per creare un’identità falsa). Mantenete privati tutti i vostri account sui social media e accettate richieste di amicizia solo da persone che conoscete. È opportuno smettere di utilizzare i check-in di localizzazione. Gli sconosciuti non hanno bisogno di sapere quali luoghi frequentate e non è sicuro far sapere al mondo intero quando la vostra casa è incustodita! I social media sono fantastici, ma pensate prima di pubblicare.

Riconoscere i segnali di allarme del phishing

Sapevate che gli attacchi di phishing rappresentano oltre l’80% degli incidenti di sicurezza segnalati !? Phishing e vishing rappresentano un pericolo serio se non prestate attenzione ai segnali di allarme. 🎣 Ogni volta che ricevete una comunicazione sul lavoro o sui dispositivi personali, fate attenzione a formattazioni insolite o strane. Ad esempio, le immagini si sovrappongono al testo dando un aspetto poco professionale? Verificate se il messaggio contiene inviti espliciti all’azione con un collegamento ipertestuale oppure se vi chiede di aprire un allegato. Passate sempre il mouse sul collegamento per vedere se riconoscete l’URL e cercate errori di ortografia o caratteri sospetti nel nome di dominio. Il phishing fa spesso leva su fiducia, autorità o urgenza, quindi prestate particolare attenzione ai messaggi provenienti dal vostro “capo” che vi chiede di fare qualcosa di insolito, come trasferire denaro, o a quelli con un oggetto che suscita timore, come “MI SERVE SUBITO!” Immagine della risorsa Se un’e-mail vi sembra sospetta, verificatela con la dovuta diligenza. Per un messaggio di lavoro, contattate il nostro team di sicurezza di persona, per telefono o in videochiamata, in modo da vedere un volto fidato o ascoltare una voce fidata per segnalare l’incidente. Seguite sempre il nostro protocollo di sicurezza per la segnalazione di un phishing. Per un messaggio sul vostro account personale, contattate direttamente la persona da cui sembra provenire per verificare la richiesta. Se non è stata lei, bloccate il mittente.

Comprendere come è fatta una passphrase complessa

Ci viene continuamente detto di creare “password complesse”, ma che cos’è esattamente una password complessa? Sebbene non esista un numero magico di caratteri che renda improvvisamente una password impossibile da decifrare, consigliamo di usare più di sei caratteri e, invece di una sola parola, di prendere in considerazione una passphrase. Una passphrase è esattamente ciò che sembra: una frase! Ad esempio, potete partire dal detto “curiosity killed the cat”. Aggiungendo lettere maiuscole, numeri o caratteri speciali, potete rendere la password più complessa senza dimenticarla. La vostra nuova password potrebbe diventare “Curiosity_Killed_the_C@t!” A volte, nelle passphrase, le parole vengono scritte con la maiuscola e le lettere imitano numeri o caratteri a cui somigliano: ad esempio uno zero al posto della lettera “o” o il simbolo ”@” al posto della lettera “a”. Ricordate di puntare su password più lunghe per una maggiore robustezza, ma anche di mantenerle facili da ricordare. Detto questo, le sole passphrase complesse non bastano. Laddove possibile, configurate l’autenticazione a più fattori e utilizzate un gestore di password per archiviare le credenziali sensibili.

Siamo solo all’inizio!

Non preoccupatevi, c’è ancora molto da scoprire! Tenete d’occhio per tutto il mese di ottobre i modi rapidi ma efficaci con cui VOI potete fare la vostra parte per essere Cyber Smart! Condividete ciò che avete imparato con amici e familiari per diffondere lo spirito del Mese della Consapevolezza sulla Sicurezza Informatica. 👀