Prenotare il viaggio
Bene, primo passo: prenotiamo il volo e la camera d’albergo. Facilissimo. Fate una rapida ricerca su Google e… oh-oh. Ci sono moltissimi risultati per “voli economici per le Bahamas”. Sembra che ci siano offerte davvero convenienti, ma non saranno troppo belle per essere vere?Controllate attentamente l’URL
I prezzi dei viaggi sono già ai minimi storici ora che le restrizioni iniziano a essere revocate, e i truffatori sono in agguato per sottrarvi il denaro guadagnato con fatica in cambio di prenotazioni inesistenti. Per cominciare, mettetevi in guardia e assicuratevi di:- Verificare la presenza di errori di ortografia. Diffidate dei siti falsificati, camuffati per sembrare aziende affidabili. Refusi facili da non notare, come una “e” in più in Airebnb.com, sono un buon indizio che il sito che state visitando è falso.
- Cercare la “s” in https. Le truffe legate ai viaggi sono sempre esistite e il COVID di certo non le ha fatte sparire. Per questo, verificare la sicurezza di un sito web è fondamentale quando si naviga online. Cercate “https” nell’URL del sito: la “s” sta per secure (sicuro) e significa che le vostre informazioni vengono cifrate. Ma il fatto che un sito abbia quella “s” speciale non garantisce che sia sicuro! Oggi circa il 40% dei siti fraudolenti dispone di certificati SSL, quindi questo controllo non è più risolutivo. Prestate attenzione anche agli altri segnali di allarme elencati qui!
- Individuare il lucchetto. Un lucchetto a sinistra dell’URL del sito web indica che state visitando un sito sicuro. Che stiate navigando sul web o facendo acquisti online, verificate la sicurezza del sito prima di fare clic.
Attenzione agli annunci a pagamento sospetti
Avete notato che i primi risultati su Google sono di solito annunci a pagamento? Gli annunci sono un ottimo modo per raggiungere un pubblico più ampio, ma non provengono sempre da fonti legittime. Un annuncio su Facebook che offre un soggiorno economico in un resort di lusso non proviene necessariamente da un’azienda affidabile. In caso di dubbio, fate qualche ricerca e leggete alcune recensioni prima di fornire i vostri dati personali o di effettuare un acquisto.Prima di partire
Dopo aver prenotato il viaggio, ci sono alcune cose che potete fare per garantire una navigazione sicura dal punto di vista della cybersecurity già prima del decollo.Riflettete prima di condividere sui social
I social media sono un modo meraviglioso per restare in contatto e condividere tutti i dettagli entusiasmanti del vostro viaggio, ma i check-in virtuali e la condivisione della posizione possono far sapere ai malintenzionati che siete lontani da casa! Per restare al sicuro online:- Fate attenzione a ciò che pubblicate sui vostri piani di viaggio. Questo potrebbe esporre la vostra casa al rischio di furti o di attacchi informatici e fornire ai social engineer informazioni sui vostri spostamenti.
- Disattivate i servizi di localizzazione. In questo modo i vostri spostamenti non vengono tracciati.
- Non effettuate il “check-in”. Può essere piacevole mostrare ad amici e familiari dove siete diretti sui social media, ma è solo un altro modo per i malintenzionati di scoprire che siete in viaggio.
- Pubblicate le foto dopo il ritorno. Naturalmente volete condividere le vostre avventure! Ma aspettando a condividere foto e novità entusiasmanti fino al ritorno, ridurrete immediatamente il rischio.
Durante il viaggio
Quando siete in aeroporto o usate i mezzi pubblici, ci sono alcuni modi per usare i vostri dispositivi elettronici in maggiore sicurezza.Siate vincenti con il Wi-Fi
Durante un viaggio potreste essere tentati di collegarvi a una rete Wi-Fi pubblica. Ecco alcuni consigli per procedere con cautela:- Informatevi sui pericoli del Wi-Fi. Che siano gratuite, a pagamento o protette da password, le reti Wi-Fi sono bersagli privilegiati dei cybercriminali. Gli hacker possono creare falsi nomi di reti Wi-Fi simili, o addirittura identici, a quelli reali: fate attenzione!
- Disattivate la connessione automatica al Wi-Fi e al Bluetooth. Mentre vi spostate in aeroporto, il telefono potrebbe tentare di connettersi automaticamente al Wi-Fi pubblico. Basta accedere alle Impostazioni per impedirlo! Fate attenzione anche al Bluetooth, che ha una portata di circa 9 metri (30 piedi). Speciali antenne usate dai cybercriminali possono estendere la loro portata fino a 30 metri (100 piedi) o più. Sebbene la sicurezza del Bluetooth sia migliorata notevolmente negli anni, il software Bluetooth presenta ancora delle vulnerabilità. Il bluesnarfing, ad esempio, è il nome con cui si indica il caso in cui un hacker si associa al vostro dispositivo Bluetooth a vostra insaputa e ruba i vostri dati.
- Usate un hotspot o una Virtual Private Network (VPN). Il Wi-Fi pubblico presenta troppi problemi di sicurezza, come le reti falsificate che espongono il dispositivo a malware o a intercettazioni (eavesdropping), ovvero lo spionaggio di ciò che inviate e ricevete mentre siete connessi. Collegatevi invece a un segnale personale protetto da password tramite un hotspot oppure accedete alla VPN aziendale per le attività lavorative. Una VPN maschera la vostra posizione e cifra i dati inviati e ricevuti dal dispositivo.
Bloccate il dispositivo prima di usarlo
Può sembrare ovvio bloccare il computer quando si lascia la stanza, ma è ancora più importante quando si usano i dispositivi in luoghi pubblici come l’aeroporto o il bar. E non si tratta solo del computer: il vostro cellulare è un supercomputer tascabile che contiene ogni genere di informazioni, come password salvate, dati bancari e accesso a tutti i vostri account. Nulla di tutto ciò dovrebbe finire in mani diverse dalle vostre, quindi assicurarsi che i dispositivi siano sempre bloccati e protetti è imprescindibile.
Quando viaggiate, assicuratevi sempre di:
- Bloccare lo schermo quando non siete presenti (o meglio ancora, non lasciare mai un dispositivo incustodito!). Se dovete allontanarvi temporaneamente dal dispositivo in un luogo pubblico, bloccate sempre lo schermo. È consigliabile impostare il blocco automatico dopo un minuto di inattività, nel caso ve ne dimentichiate.
- Scegliere password robuste. Usare password robuste e difficili da indovinare è indispensabile. Se riuscite a ritardare l’accesso di chi tenta di rubare il vostro telefono, avrete molti meno problemi. Password come “1234” o disegnare un quadrato sul telefono non sono molto originali e sono spesso le prime che verranno provate.
- Usare il riconoscimento facciale o il Touch ID. Una password robusta è ottima, ma può essere fastidioso doverla digitare ogni volta che scatta il blocco automatico. Attivando il Face ID o il Touch ID, potete sbloccare facilmente il dispositivo e stare tranquilli sapendo che un cybercriminale non può entrare.
- Configurare l’autenticazione a più fattori (MFA). L’MFA è come aggiungere un secondo livello di protezione. Se qualcuno tenta di indovinare la vostra password troppe volte o accede con un’attività sospetta (ad esempio da un altro Stato!), l’MFA obbliga l’utente a verificare che siate voi tramite un altro metodo di autenticazione separato. Ad esempio, potrebbe inviarvi un SMS e impedire l’accesso finché non viene inserito il codice, oppure fargli rispondere a tre domande di sicurezza.

