Contributo di questa integrazione
CultureAI può fornire dati relativi ad attività di phishing, formazione, segnalazioni dei dipendenti e protezione dei dati. Tra gli esempi esaminati figurano:phishing.real.clicked— clic su link presenti in email di phishing realidata.transfer.blocked— trasferimento di dati bloccatophishing.safe.reported— segnalazione di email successivamente giudicate sicure
Cosa serve a Living Security
Ambiti (scope): le chiavi API di CultureAI non hanno un ambito specifico: una chiave valida consente l’accesso all’API. Living Security legge esclusivamente i dati di reportistica; se la console di CultureAI consente di selezionare ambiti o autorizzazioni durante la creazione di una chiave, concedere l’accesso in sola lettura alla reportistica.
Ruolo richiesto: Ammin o Proprietario in CultureAI (per gestire l’accesso all’API)
Prerequisiti
- È necessario aver effettuato l’accesso alla console di amministrazione di CultureAI con un ruolo che consenta di gestire l’accesso all’API, in genere il ruolo Ammin o Proprietario. Se non è visibile un’area dedicata alle API o alle impostazioni per sviluppatori, contattare il proprio referente dell’account CultureAI per far abilitare l’accesso all’API per la propria organizzazione.
Parte A — In CultureAI
Questi passaggi vengono eseguiti dall’amministratore di CultureAI.1
Generare una chiave API
- Accedere alla console di amministrazione di CultureAI.
- Aprire le impostazioni dell’organizzazione o dell’account e individuare l’area API (oppure API keys / Developer).
- Creare una nuova chiave API e assegnarle un nome descrittivo (ad es.
Living Security Platform).
Living Security utilizza questa chiave per l’accesso in sola lettura ai dati di reportistica che acquisisce da CultureAI. Non è richiesto alcun accesso in scrittura. Se CultureAI richiede di scegliere ambiti o autorizzazioni, concedere esclusivamente l’accesso in lettura ai dati di reportistica.
Se non si riesce a trovare dove creare una chiave API oppure non si è certi di quali autorizzazioni concedere, contattare il proprio referente dell’account CultureAI. Living Security non può generare credenziali CultureAI per conto dell’utente.
Parte B — In Living Security Platform
Questo passaggio viene eseguito dal responsabile del programma oppure, se si utilizza la configurazione delegata, dall’amministratore di sistema. La connessione a CultureAI è ora attiva.Risoluzione dei problemi
403 Forbidden
403 Forbidden
La chiave API non dispone dell’accesso in lettura ai dati di reportistica. In CultureAI, verificare che alla chiave sia stato concesso l’accesso in lettura, oppure generare una nuova chiave con le autorizzazioni corrette.
Risultati vuoti (200 OK ma nessun dato)
Risultati vuoti (200 OK ma nessun dato)
La chiave API potrebbe non avere accesso ai dati di reportistica acquisiti da Living Security. Verificare con il proprio referente dell’account CultureAI che la chiave disponga dell’accesso in lettura ai dati di reportistica.

