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L’Indice di rischio umano (HRI) aiuta i team di sicurezza a comprendere e classificare per priorità il rischio informatico legato al fattore umano. Riunisce i dati rilevanti in un’unica vista coerente, in modo che i team possano decidere dove un intervento avrà il maggior valore. L’HRI utilizza una scala da 0–1000. Valori più alti indicano una maggiore vigilanza e un rischio informatico umano misurato più basso.

Che cosa mostra l’HRI

L’HRI riepiloga il rischio in tre aree correlate:
  • Comportamento — azioni che possono aumentare o ridurre il rischio, come il coinvolgimento nella formazione, le risposte al phishing e le attività di gestione dei dati
  • Minaccia — minacce alla sicurezza e attività sospette che interessano una persona o un gruppo
  • Identità — fattori di accesso, autenticazione e privilegi che possono modificare l’esposizione
La piattaforma utilizza i segnali provenienti dalle origini dati connesse per costruire queste viste. Gli input disponibili dipendono dai sistemi che un’organizzazione connette e dai dati che tali sistemi riportano.
L’HRI è uno strumento di supporto alle decisioni. Lo utilizzi insieme al contesto aziendale e alla competenza in materia di sicurezza. Non sostituisce un’indagine né costituisce una decisione in materia di rapporto di lavoro.

Come funziona l’HRI

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Raccolta delle attività rilevanti

I sistemi connessi forniscono informazioni sulle attività relative a comportamento di sicurezza, minacce, formazione e identità.
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Associazione delle attività ai segnali

La piattaforma associa le attività di origine a segnali definiti. Un segnale ha un significato stabile anche quando più di un’origine dati può fornire l’attività sottostante.
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Normalizzazione delle evidenze

La piattaforma tiene conto delle differenze nei dati di origine, in modo che i team possano esaminare le evidenze correlate in una forma coerente.
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Sintesi del rischio e delle variazioni

L’HRI combina le evidenze disponibili in una vista complessiva e in componenti di supporto. Le tendenze mostrano se il rischio misurato è in miglioramento, in peggioramento o stabile.

Come i team utilizzano l’HRI

Dare priorità alle azioni

Utilizzi l’HRI insieme ai dettagli dei segnali per individuare le persone o i gruppi che possono beneficiare di un intervento mirato. Esamini le evidenze di supporto prima di avviare un Playbook o un’altra risposta.

Confrontare i gruppi

Esamini reparti, sedi o altre coorti per individuare schemi ricorrenti. Confronti i gruppi solo quando il loro contesto e i dati disponibili sono adatti al confronto.

Misurare i progressi

Monitori l’andamento nel tempo per capire se un programma sta riducendo il rischio misurato. Anche una variazione nei dati connessi o nella copertura della forza lavoro può influire sui risultati, pertanto esamini tali variazioni insieme alla tendenza.

Riportare i risultati del programma

Utilizzi le viste dell’organizzazione e delle coorti per illustrare priorità, azioni e progressi agli stakeholder del programma. Utilizzi i segnali di supporto per fornire contesto a una variazione.

Interpretare l’HRI con attenzione

  • Esamini i segnali alla base di un punteggio o di una tendenza.
  • Verifichi che le origini dati previste siano connesse e stiano inviando dati.
  • Tenga conto del ruolo della persona, dei suoi accessi e del suo contesto lavorativo.
  • Confronti gruppi analoghi in un periodo adeguato.
  • Non consideri un singolo evento o un singolo punteggio come una valutazione completa del rischio.

Domande frequenti

L’HRI cambia man mano che la piattaforma elabora i dati rilevanti provenienti dalle origini connesse. I tempi dipendono dall’origine, dalla sua pianificazione di reporting e dalle attività disponibili.
Nuovi segnali, modifiche alle attività esistenti o variazioni nella copertura dei dati possono influire sull’HRI. Esamini la cronologia dei segnali di supporto e verifichi che le origini dati previste stiano inviando dati.
Non esiste un obiettivo universale valido per ogni organizzazione. Definisca un obiettivo adatto alla propria tolleranza al rischio, alla copertura dei dati, alla forza lavoro e agli obiettivi del programma. Misuri i progressi rispetto a una baseline stabile e a risultati del programma documentati.
Il confronto diretto può essere fuorviante, perché le organizzazioni possono avere forza lavoro, tolleranze al rischio, origini dati e strutture di programma differenti. Utilizzi baseline interne coerenti e coorti comparabili quando misura le variazioni.

Risorse correlate

Libreria dei segnali

Scopra come la piattaforma trasforma le attività di origine in segnali definiti.

Glossario

Consulti i termini comuni della piattaforma.

Panoramica della piattaforma

Scopra come la piattaforma supporta un programma di gestione del rischio umano.

Trust Center

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